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mercoledì 29 luglio 2009

Nuovo SUV low-coast a marchio Dacia?

La crisi del mercato dell’auto che ha messo in ginocchio i più grandi produttori a livello mondiale – basti pensare a Toyota che ha chiuso in negativo il primo bilancio operativo della sua storia – pare al contrario aver favorito i produttori low-cost e Dacia sembra volerne approfittare mostrando una notevole dinamicità nel proporre nuovi modelli.

A poco meno di un mese dal lancio ufficiale della Sandero Stepway, prima piccola tuttoterreno proposta dal costruttore rumeno, e sul web stanno già girando voci e foto spia di un nuovo SUV a marchio Dacia che dovrebbe competere con modelli simili al DR5 o al Great Wall Hover, entrambi di origine cinese.

Secondo alcuni fan-forum Dacia questo suv dovrebbe essere costruito sulla base del Nissan Qashqai e montare motori a benzina da 1.6 litri - 110 cv, 2.0 litri - 140 cv e un diesel 1.9 litri da 130 cv.

Sempre secondo le indiscrezioni questo nuovo 4X4 dovrebbe essere presentato al salone di Francoforte (17-27 settembre) e commercializzato nel 2010 con un prezzo inferiore ai 15.000 euro.

lunedì 8 giugno 2009

Nissan PIXO: citycar low cost con gli occhi a mandorla


Esordio bagnato, esordio fortunato? Questo e’ quello che possono augurarsi i vertici Nissan perchè proprio in questi giorni di pioggia arriva sul mercato italiano la nuova citycar giapponese frutto della collaborazione tra Nissan e Suzuki: la PIXO. Si tratta di una vettura compatta (lunga 3565 mm, è alta 1470 mm e larga 1600 mm) omologata per 4 passeggeri, pensata per muoversi agilmente in città e per contenere al massimo i costi, sia di realizzazione (e quindi di acquisto per l’utente finale) che di gestione.

Guardandola si capisce facilmente che è una Nissan perchè anche la PIXO mantiene un certo family look con i fari allungati, leggermente bombati verso l’alto, e le linee del paraurti anteriore e del cofano che richiamano quelle della Note anche se in realtà ha molti particolari in comune con la Suzuki Alto, a cominciare dal pianale.

L’abitabilità interna è comoda anche per 4 adulti e l’accesso ai sedili posteriori e’ facilitato dalla presenza delle 4 porte; il bagagliaio ha una capienza di 129 litri che diventano 367 se si abbattono i sedili posteriori, dallo schienale non abbattibile separatamente: dovrete quindi andare al massimo in 2 a fare la spesa “grossa” del fine settimana.
La PIXO è mossa da un motore a benzina a tre cilindri da 996 cc a 12 valvole che eroga 68 CV a 6000 giri e una coppia di 90 Nm a 3400 giri ed è già omologato Euro 5. Al lato pratico si traduce in consumi molto ridotti (per percorrere 100 km occorrono 4,4 l nel ciclo combinato, 3,8 l nel ciclo extraurbano e 5,5 l nel ciclo urbano) e in soli 103g al km la CO2 emessa.


Su strada questa piccola Nissan ha un comportamento sincero, senza reazioni anomale o non prevedibili e, complice il peso ridotto ed un cambio dalla rapportatura corretta, riesce ad avere una buona accelerazione nonostante le piccole dimensioni del motore. Le sospensioni filtrano bene le asperità della strada e le buche cittadine e la frenata è sempre pronta.

La PIXO è in vendita a partire da 7890 euro e a chi si sta domandando come e’ possibile un prezzo basso con le caratteristiche positive appena elencate, la risposta e’ presto data: le finiture sono essenziali e alcuni equipaggiamenti ai quali siamo abituati a considerarli sempre di serie, come gli alzacristalli elettrici, la chiusura centralizzata, il sedile posteriore sdoppiabile, sono disponibili o a pagamento o unicamente sulla versione superiore. Anche il climatizzatore fa sempre parte della lista degli optional.
Per chi invece volesse la versione piu’ accessoriata, deve aggiungere 1000 euro ed altri 1000 qualora volesse il cambio automatico (con convertitore di coppia e non robotizzato) o l’impianto a GPL.

mercoledì 25 marzo 2009

Tata Nano. L’auto super low cost.


E’ stata presentata ufficialmente in questi giorni l’auto piu’ economica del mondo: si tratta della nuova Tata “Nano”, ultima nata del gruppo automobilistico indiano. Infatti il gruppo Tata e’ riuscito nel mantere fede alla promessa fatta dal presidente Ratan Tata di produrre un’auto il cui costo fosse di 100.000 rupie che, al cambio attuale, sono circa 1.750 euro!
Certo non bisogna aspettarsi una supercar da sfoggiare al bar o con cui fare delle gare di accelerazione, ma per un intera popolazione, come e’ quella indiana, abituata a muoversi in bicicletta o al piu’ in motorino, la possibilita’ di avere una macchina con 4 posti all’asciutto ha sicuramente un notevole valore. Probabilmente un po’ come e’ stato per l’Italia del dopoguerra con la Fiat 500.

Materialmente la Nano e’ una “scatolina” di 310×150 cm per 160 cm di altezza che, grazie alla disposizione delle ruote alle estremita’ della carrozzeria (a pannelli di materiale plastico montati su un telaio tubolare) riesce ad ospitare 4 persone. E’ spinta da un piccolo bicilindrico di 624 cc da 33 Cv di derivazione motociclistica che dovrebbe farle raggiungere una velocita’ massima di 105 Km/h (piu’ che sufficienti per un’auto pensata per muoversi nel traffico della citta’, secondo gli ingegneri Tata) e garantire una percorrenza media superiore ai 20 Km/litro.


Per quanto riguarda la dotazione di accessori, e’ presto detta: tachimetro, spia della riserva e spia dell’olio! Dotazione dettata proprio dalla necessita’ di contenere il piu’ possibile i costi(un esempio: la spazzola del tergicristallo è unica per risparmiare i leveraggi). Se invece ritenete indispensabili certi “optional” tipo servosterzo e aria condizionata – che da noi sono dati praticamente per scontati – dovete mettere mano al portafoglio e scegliere una delle due versioni piu’ accessoriate.

Una precisazione sul prezzo e’ pero’ doverosa: si riferisce unicamente al mercato indiano. Infatti, anche se nelle strategie future di Tata c’e’ la commercializzazione della Nano in Europa, la necessita’ di adeguarla agli standard di sicurezza previsti e alle normative sulle emissioni, faranno cresecere il prezzo per il nostro mercato fino a circa 5000 euro.