Nuovo video su "Ruotemotrici Channel".
Direttamente dal salone dell'auto di Detroit in corso in questi giorni, vi proponiamo le immagini della nuova Concept Car ibrida presentata da Toyota: la FT-CH.
Se volete maggiori informazioni riguardo a questo proposito, potete leggere questo post.
sabato 16 gennaio 2010
mercoledì 16 dicembre 2009
Il grande freddo è in arrivo. La vostra auto è pronta ad affrontarlo?
La diminuzione della temperatura e l'arrivo del freddo fa' sicuramente piacere al popolo degli amanti degli sport invernali, sciatori in testa. Desta invece qualche preoccupazione in più al popolo degli automobilisti perché pioggia, gelo e neve mettono a dura prova le automobili e rendono più insidiose le strade.Per non arrivare impreparati e poter circolare sempre con un buon livello di sicurezza ecco alcuni piccoli consigli facilmente applicabili.
Aggiungete un antigelo al liquido del lavavetri. In questo periodo è molto probabile che la temperatura scenda sotto lo zero e se si riempie la vaschetta unicamente con acqua è molto alto il rischio che geli. In commercio esistono numerosi additivi antigelo da aggiungere all'aqua oltre che soluzioni già pronte. In caso di necessità è sempre valida la possibilità di aggiungere alcool denaturato al liquido lavavetri. Ricordatevi, inoltre di controllare che gli ugelli spruzzatori siano puliti.
Prevenite l'appannamento dei vetri. La differenza di temperatura tra interno ed esterno della vettura facilita la formazione di condensa sui vetri, limitando così la visibilità per chi guida. Il metodo più veloce è quello di sfruttare l'impianto di climatizzazione dell'auto, dirigendo il flusso dell'aria calda direttamente sul parabrezza e i finestrini. Se invece la vostra vettura ne è priva potete utilizzare degli appositi “anti appannanti” disponibili sia come spray da applicare preventivamente, oppure come panni preimbevuti che stendono il prodotto direttamente mentre di pulisce il vetro appannato.
Tenete in auto un raschietto da ghiaccio o lo spray deghiacciante. Se lasciate l'auto di notte all'aperto, è molto probabile che la troviate coperta da un leggero strato di ghiaccio che oscura completamente anche tutte le superfici vetrate. In questo caso se siete dotati del raschietto apposito potete ripristinare velocemente la visibilità liberando parabrezza e finestrini. Questo accessorio da pochi euro spesso non viene tenuto nella considerazione che merita: quest'anno provate a far caso a quanta gente deve ingegnarsi a grattare via il ghiaccio con gli oggetti più disparati, soprattutto chi dispone di un garage dove ricoverare la vettura di notte e quindi è meno abituato alle gelate.
Se vi sono sembrati consigli utili, restate collegati perchè a breve arriverà la seonda parte.
martedì 1 dicembre 2009
Non sarà più possibile fumare in auto

La proposta di parlamentare leghista sta facendo molto discutere in questi giorni il popolo dei fumatori.
Sembra, infatti, che uno studio abbia dimostrato la pericolosità del fumo abbinato alla guida: sia per quanto riguarda la salute che per quanto riguarda l'aumento del rischio di incidente perchè il gesto stesso di accendersi una sigaretta distrae l'attenzione dalla strada.
Questo probabile divieto sembra dividere gli automobilisti a prescindere dal fatto che siano fumatori o meno. Infatti anche molti non fumatori non condividono questa scelta perchè considerata un'eccessiva limitazione della liberà personale paventando un ritorno al proibizionismo; altri, invece, lodano l'iniziativa e propongono un'abolizione totale del fumo. A prescindere dal dove e quando.
E voi cosa ne pensate? Siete favorevoli meno al divieto di fumo in auto?
Esprimete il vostro parere partecipando al sondaggio.
Prima di votare, se lo desiderate, potete approfondire l'argomento leggendo questo post.
Siete favorevoli o contrari all'introduzione del divieto di fumo in auto?
lunedì 30 novembre 2009
Si ritorna in pista
Signori in carrozza!
Ruotemotrici riaccende i motori e si prepara a ritornare una (s)costante fonte di informazione riguardo le ultime notizie dal mondo delle 2 e 4 ruote.
Anche se lo gestivo da poco e sto comunque scrivendo riguardo ai motori, questo piccolo blog mi mancava troppo per lasciarlo perdersi nel mare magno di internet. Per cui eccomi armato di secchio e stracci per togliere la polvere accumulata e dargli la lucidata che si merita.
Spero di fare cosa gradita agli internauti che sono passati e passeranno di qua in cerca di notizie. Se volete farmi sapere cosa ne pensate o magari chiedere di trattare qualche argomento in particolare, scrivetemi pure a Ruotemotrici@yahoo.it
Una prima novità riguarda la creazione di un canale dedicato su youtube dove troverete tanti video e immagini per soddifare in tutti i modi la vostra voglia di motori.
Ecco il primo video prodotto:
Per cui restate collegati e continueremo a stupirvi con i nostri "effetti speciali"!!!
Ruotemotrici riaccende i motori e si prepara a ritornare una (s)costante fonte di informazione riguardo le ultime notizie dal mondo delle 2 e 4 ruote.
Anche se lo gestivo da poco e sto comunque scrivendo riguardo ai motori, questo piccolo blog mi mancava troppo per lasciarlo perdersi nel mare magno di internet. Per cui eccomi armato di secchio e stracci per togliere la polvere accumulata e dargli la lucidata che si merita.
Spero di fare cosa gradita agli internauti che sono passati e passeranno di qua in cerca di notizie. Se volete farmi sapere cosa ne pensate o magari chiedere di trattare qualche argomento in particolare, scrivetemi pure a Ruotemotrici@yahoo.it
Una prima novità riguarda la creazione di un canale dedicato su youtube dove troverete tanti video e immagini per soddifare in tutti i modi la vostra voglia di motori.
Ecco il primo video prodotto:
Per cui restate collegati e continueremo a stupirvi con i nostri "effetti speciali"!!!
mercoledì 9 settembre 2009
Inizia una nuova avventura
Con il rientro dalle ferie avevo promesso grosse novita' ed effettivamente ci sono state. Soprattutto per me.
Come magari avrete gia' appreso dal "titolo" che campeggia all'inizio, per lo staff di Ruotemotrici (cioe' per me) e' iniziata una nuova avventura che assorbe completamente il poco tempo che riuscivo a dedicare a questo piccolo blog. Questo vuol dire che non riusciro' a garantire l'aggiornamento, anche con il solito ritmo lento che gia' avevo.
Sento pero' di dover scrivere almeno questo post per ringraziare i lettori che hanno deciso di passare regolarmente per queste pagine. In totale siete una decina ed e' grazie a voi se questo mese settembre restera' per me memorabile. E' stata la consapevolezza che qualcuno leggeva i miei scritti che mi ha spinto a continuare e a riuscire a far diventare qualcosa di piu' questa passione. Infatti la mia avventura resta sempre legata allo scrivere riguardo al mondo dei motori.
Comunque, siccome non vorrei commuovermi sulla tastiera, taglio qui il discorso consigliandovi un blog alternativo e molto piu' dinamico di questo con cui restare aggiornati riguardo a tutte le ultime novita' delle 4 ruote: www.oneauto.it
Chissa', poi, che non vi sembri familiare lo stile
di qualche post ;-)
Un abbraccio virtuale a tutti i letori,
lo staff di Ruotemotrici
Come magari avrete gia' appreso dal "titolo" che campeggia all'inizio, per lo staff di Ruotemotrici (cioe' per me) e' iniziata una nuova avventura che assorbe completamente il poco tempo che riuscivo a dedicare a questo piccolo blog. Questo vuol dire che non riusciro' a garantire l'aggiornamento, anche con il solito ritmo lento che gia' avevo.
Sento pero' di dover scrivere almeno questo post per ringraziare i lettori che hanno deciso di passare regolarmente per queste pagine. In totale siete una decina ed e' grazie a voi se questo mese settembre restera' per me memorabile. E' stata la consapevolezza che qualcuno leggeva i miei scritti che mi ha spinto a continuare e a riuscire a far diventare qualcosa di piu' questa passione. Infatti la mia avventura resta sempre legata allo scrivere riguardo al mondo dei motori.
Comunque, siccome non vorrei commuovermi sulla tastiera, taglio qui il discorso consigliandovi un blog alternativo e molto piu' dinamico di questo con cui restare aggiornati riguardo a tutte le ultime novita' delle 4 ruote: www.oneauto.it
Chissa', poi, che non vi sembri familiare lo stile
di qualche post ;-)
Un abbraccio virtuale a tutti i letori,
lo staff di Ruotemotrici
giovedì 13 agosto 2009
Contro il Caro-Benzina ecco la nuova Chevrolet Volt

In questi giorni, in pieno aumento del prezzo dei carburanti, Chevorlet presenta pronta per essere commercializzata, l’auto che fara’ fare qualche brutto sogno ai petrolieri e che, speriamo, aprira’ la strada ad un nuovo segmento di un trasporto eco-compatibile. Si tratta della nuova Chevrolet Volt, auto che promette una percorrenza di 98 Km con un litro di benzina e senza rinunciare a comfort o prestazioni: 150 CV, 0-100 km/h in soli 8,5 s e velocità massima di 161 km/h.
A prima vista la Volt sembra una classica berlina quattro porte/5 posti a coda tronca: lunga 440 cm, larga 170 con un passo di 260 e bagagliaio di 315 litri, con un piccolo spoiler nella parte posteriore per non rinunciare anche ad un piccolo particolare sportivo (in realta’ ha una vera e propria funzione aerodinamica per ridurre le turbolenze e quindi la resistenza all’avanzamento).
La vera novita’ e’ pero' sotto al cofano: la Volt e’ una vettura con motore elettrico dotata di un’unita’ a benzina che provvede alla ricarica delle batterie quando scariche. Non si tratta quindi di un ibrido convenzionale –tipo la Toyota Prius o la Honda Insight- ma di una vettura puramente elettrica che grazie al generatore a benzina elimina la cosiddetta “ansia da autonomia” tipica dei modelli elettrici puri dotati unicamente di batterie. In pratica la Volt puo’ percorrere fino a 60 Km con la carica delle batterie, che possono essere ricaricate in 3 ore collegandole ad una normale presa di corrente a 220V, e quando stanno esaurendo la carica interviene il motore a benzina per ricaricarle in movimento. In questo modo, grazie al pieno di elettricità e quello di benzina l’autonomia sale a 480 km circa. La Volt arriverà sul mercato verso la fine del 2010 negli USA, negli altri paesi sara’ disponibile a partire dal 2011.
Unica nota, forse, un po’ dolente e’ il prezzo: 40.000 dollari. Ma se la benzina continua a salire…
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lunedì 3 agosto 2009
Novità in casa Suzuki: la nuova berlina Kizashi

Ci sono volute 3 versioni di “Concept”, ma finalmente la Suzuki Kizashi vedra’ la luce. Novità assoluta per il costruttore giapponese, la Kizashi ha l’arduo compito di fare da progenitrice ad un nuovo segmento di auto nel listino Suzuki: le berline a 3 volumi. Per ora sarà in vendita solo nel mercato Nordamericano, ma nulla vieta di pensare che se la scommessa fatta da Suzuki su questo modello si rivelerà vincente la nuova 3 volumi di Hammamatsu verrà esportata anche su altri mercati.
Lunga 4,65 metri, alta 1,48 metri e larga 1,82 la Kizashi ha una linea elegante studiata per il mercato americano, anche se alcuni particolari del muso possono ricordare la SX4 e la Swift, mantenendo però alcuni particolari sportivi, come ad esempio i cerchi da 18 pollici, il doppio scarico cromato e un accenno di spoiler che si alza dal cofano del bagagliaio. Il motore sarà un 2400 cc a benzina in alluminio che sarà affiancato in futuro anche da una versione ibrida e forse da un 2000 cc diesel di produzione FIAT (con la quale Suzuki ha già attivi accordi di collaborazione).
Dal punto di vista dinamico questa berlina promette di essere molto efficiente in quanto sarà dotata di trazione anteriore o integrale inseribile del tipo i-AWD di nuova generazione e sospensioni posteriori multilink affinate sulla pista del Nürburgring.
La Kizashi sarà inizialmente prodotta nello stablimento rinnovato di Sagara (Giappone) segno dell'impegno che vuole metterci Suzuki nella realizzazione di questo nuovo modello.
mercoledì 29 luglio 2009
Nuovo SUV low-coast a marchio Dacia?
La crisi del mercato dell’auto che ha messo in ginocchio i più grandi produttori a livello mondiale – basti pensare a Toyota che ha chiuso in negativo il primo bilancio operativo della sua storia – pare al contrario aver favorito i produttori low-cost e Dacia sembra volerne approfittare mostrando una notevole dinamicità nel proporre nuovi modelli. A poco meno di un mese dal lancio ufficiale della Sandero Stepway, prima piccola tuttoterreno proposta dal costruttore rumeno, e sul web stanno già girando voci e foto spia di un nuovo SUV a marchio Dacia che dovrebbe competere con modelli simili al DR5 o al Great Wall Hover, entrambi di origine cinese.
Secondo alcuni fan-forum Dacia questo suv dovrebbe essere costruito sulla base del Nissan Qashqai e montare motori a benzina da 1.6 litri - 110 cv, 2.0 litri - 140 cv e un diesel 1.9 litri da 130 cv.Sempre secondo le indiscrezioni questo nuovo 4X4 dovrebbe essere presentato al salone di Francoforte (17-27 settembre) e commercializzato nel 2010 con un prezzo inferiore ai 15.000 euro.
lunedì 20 luglio 2009
Piaggio Mp3 Hybrid: l’ibrido a 3 ruote.
Il traffico delle ore di punta e le lunghe code in tangenziale hanno fatto valutare a numerosi automobilisti la possibilità di abbandonare l’auto a favore di un più agile scooter; però forse a causa della ridotta protezione offerta o dell’equilibrio precario – 4 ruote sono effettivamente più stabili di 2 – in molti hanno riposto il sogno nel cassetto rassegnandosi a pazientare in coda. Proprio per questa tipologia di utenza Piaggio ha realizzato uno scooter a 3 ruote che da un paio di anni sta trasportando ex-automobilisti felici e ora, non paga di questa innovazione, Piaggio presenta l’evoluzione ecologica: MP3 Hybrid.
L’unita termica a benzina tradizionale da 125cc viene affiancata da un motore elettrico (che offre 2,6 kW e 15 Nm) per una potenza complessiva di 15cv, che e’ anche il limite legale per poter guidare questo scooter con la patente B, che grazie alla disponibilita’ di coppia immediata propria del motore elettrico riesce a fornire spunto e ripresa paragonabili ad una cilindrata superiore.Il motore elettrico e’ alimentato da batterie al litio che possono essere ricaricate, oltre che dal motore a benzina o in fase di frenata, anche direttamente collegando l’MP3 Hybrid ad una normale presa di corrente.

Grazie al motore elettrico, se non si esagera con la manetta del gas, l'Mp3 Hybrid può percorrere fino a 60 km con un litro di benzina, con le emissioni di CO2 che scendono a soli 40 g/km. Unica concessione da fare al lato ecologico e’ l’aumento di peso dato dall’elettronica e dalle batterie e ad una ridotta capacita’ di carico, rispetto al modello tradizionale: l’MP3 Hybrid pesa infatti 20Kg in piu’ e si perde il vano sottosella.
Altro lato “negativo” e’ il prezzo che e’ di 9000 euro, con un contributo di 950 euro per chi rottama un vecchio 2 ruote piu’ inquinante.
martedì 7 luglio 2009
“iQ Cygnet”, piccola Aston Martin o Toyota di lusso?
Come i grandi yacht di lusso ormeggiati in questi giorni nei porti delle più prestigiose località turistiche sono dotati di piccoli ed eleganti tender, così tra qualche mese anche i proprietari di un'Aston Martin, per primi, potranno mettere in garage a fianco della loro ammiraglia sportiva un piccolo “tender” di 3 metri per muoversi agevolmente nelle città sempre più congestionate dal traffico e attente all'impatto ambientale. Stiamo parlando della iQ Cygnet, connubio tra la piccola e tecnologica citycar di Toyota e l'eleganza e l'esclusività del blasone del marchio inglese.In un periodo particolare per il mercato dell’auto, un grande brand di lusso esplora a modo suo il segmento delle piccole, l’unico che sembra non soffrire della crisi finanziaria esplosa in questi ultimi mesi, e per farlo si allea con un costruttore che ha una notevole esperienza nel segmento delle piccole. Secondo Ulrich Bez, presidente Aston Martin, questo “è il momento giusto per Aston Martin di fare il primo coraggioso passo per varare questo speciale progetto …. La Cygnet è un concept di un’auto creativa, divertente e attenta all’aspetto ambientale…. ci permetterà di applicare il linguaggio stilistico, la capacità artigianale e i valori del marchio a un segmento di mercato completamente nuovo del mercato”
Attualmente la Cygnet e’ ancora in fase di concept, ma dovrebbe entrare in produzione l’anno prossimo con una tiratura di 2000 esemplari e un prezzo circa doppio rispetto alla iQ da cui deriva, quindi circa 20-24.000 euro
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